Ancistrus... conchigliofili !?!

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Ancistrus Cyrrosus è un loricaride che è molto facile trovare e allevare nei nostri acquari, si ambienta di solito molto bene e con poche pretese. E' sufficiente un bel legno ed un po' di verdure per farlo vivere bene, ed evitare che mangi le piante, ovviamente le condizioni dell'acqua sono molto importanti.

Gli esemplari che ho in vasca vivono con acqua dura, di rubinetto, ad una temperatura che non supera i 25 C in inverno. L'Ancistrus raggiunge - in acquario - dimensioni difficilmente superiori ai 10-12 cm, vive abbastanza bene in comunità (spesso si può assistere a lotte tra esemplari dello stesso sesso) e, se in buona salute si riproduce con molta facilità.

Devo ammettere però che è la prima volta che mi capita di assistere ad una cosa del genere, ma è anche la prima volta che riesco a riprodurre - nella mia breve (solo decennale) esperienza acquariofila - dei loricaridi....

 

Nella vasca dove allevo ciclidi africani del lago Tanganyka, tra cui una piccola colonia di neolamprologus multifasciatus, avevo inserito tempo fa un bel legno e, per tenerlo pulito - ho pensato di inserire qualche ancistruApparato boccale maschio adultos (per la precisione 4 esemplari, 3 femmine ed 1 maschio) donatomi dall'amico Gioacchino del CIR.
Non è vero che l'ancistrus sia il rimedio contro tutti i "mali" di una vasca, ma di certo contribuisce  -almeno in parte - a tenere puliti i vetri; di contro, il suo continuo mangiare, raspare, grattare produce una gran quantità di ... escrementi!!!

Avevo già filmato una deposizione - la trovate a questo link - ma questa volta sono riuscito a ruotare bene la conghiglia verso il vetro frontale dell'acquario, ed ho ripreso uno scatto che vedete sotto ed il breve filmato che potete vedere  anche nella mia galleria fotografica.

Inutile dire che più volte ho provato a "proporre" un luogo di deposizione differente alla coppia, inserendo in acquario anforette, tubi ed altri ripari, ma dopo la prima riprodUova deposte all'interno di una conchigliauzione dentro la conchiglia, i miei loricaridi non hanno voluto scegliere altri luoghi per la deposizione!

Il maschio subito dopo la deposizione ventila le uova continuamente, e non lascia mai la conchiglia, la femmina invece non si avvicina più al nido dopo la deposizione, spero questa volta di salvare i piccoli.

La deposizione che vedete nella foto deve essere avvenuta da meno di una settimana, anche se le uova sembrano abbastanza grandi e si iniziano a vedere i piccoli all'interno.
Potete vedere i particolari in foto, qui a lato.

Ed infatti, esattamente 1 ora dopo aver ripreso le fotografie, le uova hanno cominciato a schiudersi ed i piccoli sono usciti, aiutati dal padre, come è mostrato in questo filmato.
piccoli ancistrus a meno di 1 ora dalla schiusa
Per salvare i piccoli, ho isolato la conchiglia ed il suo contenuto in una saletta parto,  potete vedere alcune foto dei piccoli con il sacco vitellino ancora di evidenti dimensioni. L'alimentazione artificiale inizia solo dopo che il sacco si è completamente riassorbito.

Nella mia esperienza ho notato che il sacco si assorbe con una percentuale di circa il 30% al giorno. A due giorni dalla schiusa, gli avannotti sono cresciuti ancora ed il sacco sta diminuendo sensibilmente. Dal terzo giorno dalla schiusa, circa 72 ore dalla nascita, risulta praticamente assorbito.

Quando il sacco e' riassorbito i piccoli hanno iniziato a mostrare maggiore vitalità e movimento, pur restando all'interno della conchiglia, sempre ventilati dal padre che non si allontana.

piccoli ancistrus a meno di 1 ora dalla schiusaSuccessivamente dopo 24 ore hanno iniziato ad uscire, ormai il colore è passato dall'arancio al marrone/nero. Non stanno piu' tutti vicini in un angolo ma iniziano a girare il fondo ed i lati della sala parto anche da soli.

Gradiscono la somministrazione di cibo, che inserisco con una siringa all'interno della vaschetta. Il cibo e' una polvere liofilizzata di naupli di artemia - specifico per avannotti - con un contenuto proteico piuttosto alto, ed in un momento successivo somministro anche pasticche a base di spirulina, e zucchine.

Appena riassorbito il sacco vitellino i piccoli hanno gradatamente virato colore dall'arancio (colore delle uova) al marrone/grigio. Anche le dimensioni sono aumentate, ed ora superano il cm.

Durante tutto il periodo dalla schiusa all'inserimento in vasca, ho registrato solo una perdita su oltre 30 esemplari della covata.
il sacco non è ancora riassorbito
Ho preferito levare il maschio dalla sala parto praticamente subito, non appena i piccoli hanno iniziato ad uscire e, dopo pochi giorni, ha avuto luogo subito un'altra riproduzione. I piccoli nati sono stati lasciati (questa volta) in vasca, dove in molti sono sopravvissuti grazie anche ad un ambiente già molto rodato, ed a distanza di altri 20 giorni, il maschio sta di nuovo ventilando le uova. (complici anche le 3 femmine presenti in vasca, evidentemente)

Un particolare che mi ha fatto molto riflettere su questa esperienza è che ho sempre cercato di riprodurre gli ancy senza successo, spesso ho dovuto registrare molte perdite, e mai sono riuscito ad assistere a delle riproduzioni. Credo che questo fattore sia da imputare agli esemplari avuti in acquario.
Da quando ho avuto in regalo gli esemplari che ospito in vasca, e non appena raggiunta la loro maturità sessuale, le riproduzioni sono iniziate senza fermarsi più.

Trovate qualcosa di più in questo articolo (in inglese).

piccoli con oltre 1 settimana di vita

 
Facebook Twitter Delicious Google Bookmarks RSS Feed