La manutenzione dell'acquario

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La manutenzione ordinaria di una vasca è una cosa che ritengo indispensabile perchè "prevenire è meglio che curare", e quando siamo "in emergenza" gli interventi "alla disperata" molto difficilmente si dimostrano risolutivi....

Anche se una vasca in ordine e ben avviata richiede davvero interventi minimi, questo non vuol dire che non ci siano attività da fare periodicamente.

 

 

Quindi:

OGNI GIORNO:

Dedicate anche solo 10 minuti all'osservazione del vostro acquario. Premesso che è molto piacevole, il vostro comportamento sarà utile per capire lo stato di salute della vasca, la temperatura entro valori corretti, il comportamento dei pesci ed il loro modo di alimentarsi. Attenzione: il comportamento dei vostri simpatici ospiti è il primo sintomo della loro salute, fate attenzione. Quando alimentate, fate attenzione a non eccedere: tutto quello che non viene mangiato prima che tocchi il fondo (se si tratta di mangime "affondante" sarà perso, i vostri pesci non lo mangeranno più - salvo considerare loricaridi o altri pesci da fondo) e l'eccesso andrà ad incrementare il livello di inquinamento in vasca. Fate attenzione che tutti mangino, non solo i più grossi (e a volte prepotenti), spargete due o te pizzichi in punti diversi della vasca, in modo che tutti riescano a trovare il "loro" spazio per poter "piluccare" un po' di cibo. L'osservazione quotidiana è importante anche per accertarsi che non ci siano pesci (a volte purtroppo può accadere) morti sul fondo della vasca, magari nascosti dietro una pianta o un tronco. Evitate di lasciare i resti in acqua: la decomposizione produce sostanze tossiche ed in generale aumenta considerevolmente il livello di inquinamento, a danno di tutti gli abitanti. Se il pesce è piccolo, ed i compagni di vasca sufficientemente grandi o aggressivi, potrebbe essere direttamente mangiato, ma gli esemplari più grandi vanno sempre levati perchè comunque rimarrebbero residui organici molto pericolosi per l'equilibrio biologico della vostra vasca. Se avete molte piante, l'osservazione giornalierà sarà anche dedicata alla rimozione delle foglie morte; osservate lo stato delle piante, il colore delle foglie - ad esempio - può darvi tante indicazioni sul loro stato di salute ed in generale dell'equilibrio in vasca.

OGNI SETTIMANA:

La sifonatura del fondo può essere un'operazione da fare in questo ambito: staccate i contatti elettrici prima di infilare le mani in vasca (lo dico sempre ma sono il primo a non farlo mai), ed aspirate con lo strumento apposito (se ne vendono anche su Internet di tutti i tipi, io prediligo quelli a batteria) il materiale organico che si deposita tra i granelli. Operazioni di questo tipo possono risultare difficoltose, o al limite impossibili, se avete scelto un fondo sabbioso finissimo (operazione quasi sempre da sconsigliare per le caratteristiche di scarsa ossigenazione che presenta), infatti in questo caso sollevereste solo un gran nuvolone senza raggiungere particolari scopi. Soprattutto se vi sentite poco esperti, il controllo settimanale può anche essere l'occasione per verificare i valori chimici dell'acqua. Usate gli appositi reagenti in vendita nei negozi di articoli per acquariofilia. Eliminate - se necessario - le alghe che potrebbero essersi formate sulla pareti della vasca. Fate attenzione a quale strumento utilizzate: le calamite spesso graffiano i vetri a causa del materiale che - impercettibilmente - si infila tra il magnete interno ed il vetro. Spesso la migliore soluzione è "olio di gomito" ed una pezzetta fatto con lana di perlon (quella che utilizzate per il filtro). Se vi dedicherete regolarmente alla pulizia delle parete, non arriverete di certo in quelle situazioni dove è necessario intervenire con raschietti, lame o utensili del genere. Se non siete esperti, evitate l'uso di simili strumenti e fatelo fare da chi è in grado!

OGNI MESE:

Siamo arrivati al momento di fare un cambio d'acqua! I vostri ospiti, in funzione anche del litraggio e della quantità di esemplari (e dimensioni dei medesimi) che ospitate nella vasca, sporcano, e pertanto inquinano progressivamente l'acqua nella quale vivono. Quantità di cibo in eccesso, foglie marce non rimosse, fanno il resto. Inoltre, soprattutto nei mesi estivi, il cambio d'acqua sarà più frequente per compensare quel fenomeno naturale che si chiama evaporazione. Preparate sempre l'acqua in anticipo, e portatela alla temperatura di quella che leverete dalla vasca. Anche le caratteristiche chimiche dovranno essere le stesse, a meno che non vogliate (appositamente) modificare qualche valore; anche in questo caso la variazione non dovrà mai essere repentina, modificate i valori poco per volta. Un cambio d'acqua standard, quindi in situazione di normale gestione, può arrivare ad un 20-25% del volume complessivo dell'acquario. Controllate i contatti elettrici, che siano tutti in ordine e non ci siano infiltrazioni e/o umidità in prossimità dei fili, morsettiere. Potete anche - in questa occasione - eliminare le eventuali incrostazioni che eventualmente si fossero formate sui tubi, con aceto o prodotti similari. Non usate prodotti tossici/chimici che possono  cadere in vasca!

OGNI ANNO:

Ragionare con questo orizzante temporale è forse un po' eccessivo, ma è certamente l'occasione per sostituire i tubi fluorescenti (neon). Siano essi T8 o T5, la loro durata - intesa come emissione dello spettro luminoso ottimale per le piante - è limitata. Solitamente dopo un anno le caratteristiche della luce emessa peggiorano talmente che le piante ne risentono sensibilmente. In alcuni casi si può arrivare anche alla formazione di alghe in vasca (ed a volte non ci si spiega il motivo). Le luci che andrete ad installare dovranno avere le stesse caratteristiche di quelle precedenti, in caso di variazione potreste osservare delle alterazioni sulle piante e sul loro modo di crescere. Controllate anche gli  areatori e lo stato delle relative membrane. ATTENZIONE: curate sempre di installare una valvola di non ritorno sul tubo dell'aria che va dall'uscita dell'areatore alla porosa in vasca! In caso di (per esempio) interruzione dell'energia elettrica, l'acqua potrebbe tornare indietro e - per il principio dei vasi comunicanti, se l'areatore è collocato ad un livello più basso della vasca - allagarvi tutta casa!

Anche le pompe di circolazione presenti nel filtro devono essere smontate, ispezionate e pulite. Sostituite i materiali del filtro meccanico (attenzione a non rimuovere quelli della parte biologica se non volete ripartire quasi da zero con la maturazione della vostra vasca), e se dovete rimuovere (ad esempio perchè ostruiti) i materiali del filtro biologico, fatelo con attenzione avendo cura di lasciarne sempre una certa quantità in vasca. Levando (e pulendo successivamente) questi materiali, levate via tutti i batteri che svolgono quell'importantissimo e delicatissimo compito in acquario, assicurando quelle condizioni di pulizia dell'acqua che sono indispensabili per i vostri pesci. Se dovete sciacquarli, fatelo almeno con l'acqua prelevata dalla vasca, che ha una carica batterica in grado di garantire un minimo mantenimento della flora presente nel materiale che state "pulendo". Controllate anche i termostati, spesso un riscaldatore difettoso/impazzito può causare in 24 - 48 ore la morte di tutti i vostri pesci. Ricordate sempre di staccare (proprio la spina!) il riscaldatore durante il periodo estivo, e comunque quando la temperatura della vasca sale sopra il livello al quale era impostato il riscaldatore. Allo stesso modo ricordatevi, all'arrivo dei primi freddi, di riattivarlo.

Anche se potranno sembrare tante e difficili, quelle che ho elencato sono le azioni "base" per una sana gestione dell'acquario e - conseguentemente - della salute dei vostri pesci. Con un minimo di pratica, vi accorgerete di eseguire con costanza tutto quanto ho elencato senza neppure accorgervene! Dopo tutto, curare una vasca è anche divertente ed interessante, oltre a dare delle belle soddisfazioni!

 

 
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