Dove installare l'acquario?

Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 

In generale è alquanto difficile stabilire una regola precisa su dove un acquario debba o possa essere installato, specie all'interno di un appartamento cittadino, questo per tutta una serie di ragionamenti e variabili che, tutte insieme, sono coinvolte in una decisione del genere. Non ultimo, e non meno importante, il gusto che ognuno di noi ha nel pensare la vasca in un punto particolare della nostra casa! Quindi, forse, è molto più facile dare consigli su dove NON mettere un acquario!

I pesci e gli organismi che vivono dentro la vasca, si muovono in un mondo sensoriale dove i suoni e soprattutto le vibrazioni hanno un grande rilievo. Per tale ragione è opportuno che un acquario sia collocato in posti lontani da sorgenti sonore (apparati stereo, TV, Home Theatre, ecc) e da apparecchi in movimento che, a qualsiasi modo, possano produrre vibrazioni.

Altrettanto importante è NON tenere un acquario in un luogo fumoso come può essere una cucina. L'acqua è un solvente, ed in essa potrebbero facilmente confluire fumi e grassi che sono il risultato della cottura di alcuni particolari tipi di cibi.

Allo stesso modo, sarebbe opportuno non installare mai un acquario vicino ad una finestra (e, per lo stesso motivo, vicino ad un termosifone). La luce del sole non ha solo (in misura limitata) un effetto benefico sull'ecosistema all'interno della nostra vasca. L'irradiazione diretta produce un innalzamento della temperatura dell'acqua e, oltre ad un peggioramento delle condizioni di salute dei nostri amici, anche la formazione di alghe. Durante il periodo estivo, non dimentichiamo mai che un innalzamento sensibile della temperatura dell'acqua è direttamente proporzionale alla diminuzione dell'ossigeno disciolto in essa, quindi occhio!

Più corrette sono posizioni dove la vasca possa ricevere una illuminazione indiretta che consenta ai pesci un adattamento graduale alla luce dopo il buio della notte. Il luogo cosiddetto ideale dovrebbe quindi avere caratteristiche maggiormente possibile uniformi per quanto riguarda luce e temperatura. Dovrà necessariamente essere vicino ad una presa elettrica, per permetterci di collegare le diverse sue utenze (luci, pompa, riscaldatore, areatore, ecc).

Capita purtroppo e molto spesso, di vedere vaschette inserite in arredamente tanto perfetti da non lasciare spazio ad alcun intervento di ordinaria manutenzione; a volte non si riesce neppure a sollevare il coperchio! Sconsiglio vivamente di tenere acquari vicino a tappeti pregiati (non si sa mai), prima o poi un po' d'acqua cade sempre per terra.

Ultimo ma non per ultimo, assicuratevi che il punto dove installerete l'acquario, abbia una struttura destinata a sorreggerlo che ne sopporti il peso. Non è certamente il caso di una vasca da 50 litri, e neppure di una da 300, ma sopra i 400 litri (che vogliono dire, compresi arredi interni 600 e passa Kg) cominciate a farvi qualche scrupolo e cercate di capire se il solaio reggerà questa sollecitazione! I nostri pavimenti sono costruiti per sopportare sollecitazioni non troppo gravose, tanto minori quanto più dalle pareti ci portiamo verso il centro di una stanza, pertanto nel caso di acquari molto pesanti è opportuno chiedere un parere tecnico ad un esperto. Anche una piccola vasca da 50 litri, una volta allestita, arriva a superare tranquillamente i 60 kg di peso, figuriamoci una più grande!

Infine, e per concludere, uso sempre l'accorgimento di poggiare le mie vasche sopra una lastra di polistirolo o neoprene spessa almeno 5 mm: questo non solo per isolare termicamente il fondo dell'acquario, ma per smorzare piccole vibrazioni, ed inoltre evitare che piccole imperfezioni del ripiano dove il vetro è poggiato possano - sotto il peso della vasca - rischiare di fare incrinare il vetro dell'acquario con i disastrosi risultati che potrete facilmente immaginare!

 
Facebook Twitter Delicious Google Bookmarks RSS Feed